Itinerario storico artistico

TRA ARTE E STORIA

 

Visitare Spello significa anche aprire un forziere di arte e cultura, che contiene molto del misticismo caratteristico della terra umbra e allo stesso tempo ha una fisionomia del tutto originale, con tratti propri molto interessanti. La prima tappa di un percorso che mira a scoprire le bellezze artistiche contenute a Spello non può che essere la centralissima chiesa di Santa Maria Maggiore. La bellissima facciata, che si appoggia a Piazza Matteotti, è solo l’involucro del vero tesoro contenuto all’interno. Disposta su pianta a croce latina con una sola navata con volta a crociera, che termina nell’abside poligonale; la chiesa stupisce il visitatore con un effetto di superba grandiosità, solo per la sua composizione stilistica.

 

Uno stupore che si colora di meraviglia davanti alla Cappella Baglioni; oggi nota anche come Cappella Bella o del Pinturicchio. Qui l’abilità dell’artista infatti, ha raccolto in un complesso di immagini riferite ai momenti dell’Annunciazione, della Natività e della Disputa al tempio, un esempio di produzione artistica incantevole.

 

palazzo comunaleL’interno della chiesa custodisce anche altri affreschi del Pintoricchio, che abbelliscono le cappelle della crociera; oltre alle opere del Perugino collocate sui pilastri d’accesso al presbiterio. Altro elemento di grande interesse è poi l’altare contenuto in una struttura a baldacchino di grande impatto scenico. Proseguendo la visita del borgo e salendo verso la parte alta della città si arriva a piazza della Repubblica, dove svetta il Palazzo comunale, la cui forma originaria risale al 1270. Il Palazzo è stato nel corso del tempo oggetto di modifiche e ampliamenti, l’edificio attuale deriva infatti dall’ampliamento della struttura originale e dalla demolizione della scala rampante oggi sostituita con una fontana con fregi e stemmi della casata di Giulio III.

 

Sulla facciata del palazzo si osserva una lapide raffigurante un leone che trattiene tra le fauci un cinghial, il tutto sottoscritto dalla firma dell’architetto Prode, primo progettista del palazzo. Passeggiando sotto l’antica loggia ad archi acuti dove sono conservate le lapidi che la comunità ha dedicato caduti dei due conflitti mondiali si accede all’interno del palazzo: alla sala delle Volte, luogo destinato a mostre e temporanee e ai due piani sovrastanti.>Il primo piano, visitabile,  è costituito dalla sala dell’editto, dove campeggia  il Rescritto di Costantino databile al 327-325 d.C; dalla sala degli stemmi, ad oggi Gabinetto del Sindaco e dalla sala degli Zuccari, adibita a sala di lettura della biblioteca.

 

piazza del LoggiatoMantenendo il fianco del palazzo comunale sulla destra in corrispondenza de la Vetrina Oro di Spello si apre, sulla sinistra un minuto vicolo, che conduce ad uno degli scorci più segreti ed emozionanti dell’urbe: la piazza del Loggiato.  La piccola piazzetta è solo un affaccio di una delle residenze private presenti all’interno di Spello: Palazzo Cruciani, per anni residenza delle maggiori famiglie patrizie del territorio. La piazzetta visibile dall’esterno presenta un pozzo decorato con piastrelle recanti gli stemmi araldici delle famiglie e un bellissimo ballatoio in legno.

 

A meritare una visita anche la chiesa di Sant’Andrea. La facciata trasformata da molte ristrutturazioni, conserva  l’impianto dell’epoca romanica, ed un arco impreziosito da tre modanature a treccia di vimini. All’interno la chiesa trattiene dei bellissimi affreschi del trecento. Sempre seguendo il filo della bellezza che si snoda lungo le vie di spello, si arriva alla chiesa di San Lorenzo, secondo la leggenda edificata dalla comunità in onore di San Lorenzo per festeggiare la fine dell’assedio alla città da parte di Enrico IV. Internamente alla chiesa lo spazio è articolato in tre navate culminanti nell’abside.

 

Chiesa di San Claudio

Delle tre navate, divise da colossali pilastri, di particolare pregio è quella di destra che ospita tre cappelle, tra cui la Cappella del Sacramento, opera di Filippo Neri dove è possibile vedere un bellissimo tabernacolo dello scultore Flaminio Vacca. Da questa cappella è poi possibile accedere anche alla terza cappella, quella della Trinità, contenente un grande baldacchino alla Bernini che occupa l’area del presbiterio con un coro ligneo riccamente intagliato e sovrastato da una vetrata coloratissima raffigurante la storia del martirio di San Lorenzo. Sempre da vedere appena fuori dell'abitato è la bellissima chiesa romanica di S. Claudio e la Chiesa Tonda eretta nel periodo rinascimentale.

 

 

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuole saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulti la disclaimer privacy con la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera Lei acconsente espressamente l’uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information